La schiacciata più buona nasce in un piccolo villaggio della provincia fiorentina nel modo più semplice, da una vecchia ricetta “rubata alla nonna”.
E’ il 2007 quando timidamente si preparano a mano i primi impasti con le prime incertezze ed i primi errori, ma da subito si riesce a percepire qualcosa di diverso. La pasta, fatta di soli ingredienti naturali, ottenuta dopo una lunghissima fase di lievitazione è una sinfonia di sapore e di gusto: morbida e croccante, salata al punto giusto, scioglievole sul palato, appagante.
Una di quelle cose che mangi in un silenzio contemplativo.
Nel corso degli anni la metodologia d’impasto viene sempre più affinata fino a prendere vita nel 2021, anno in cui si intravedono i primi segnali di una nuova alba post covid ed in cui la nostra schiacciata acquisisce una propria identità.
Il nome che le viene dato è frutto di un gioco di parole “la Bestiaccia” e l’immagine che la distingue va a rappresentarne lo spirito semplice, ironico e infantile, ma anche chiaro e determinato.
Ad oggi la nostra Bestiaccia è il modo migliore che abbiamo per esprimere la nostra creatività nella ricerca di sapori e accostamenti oltre che un modo attraverso cui vorremmo esprimere i nostri ideali di amore e di rispetto verso il prossimo, la nostra etica, i nostri sogni, i nostri ideali.
Crediamo poco nel marketing e molto nel lavoro pratico perché abbiamo l’ambizione di voler essere scelti senza dover convincere nessuno.
Strappare un sorriso sincero è la cura a tutti i dubbi, le paure e la fatica quotidiana.